Quanta la bellezza! … ecco com’è andata…
Ogni serata si apre con la lettura dell’Atto Costitutivo dell’Associazione da parte del Presidente, che solennemente e con commozione riporta i nomi di quelle persone che il 17 gennaio 2001 diedero vita ad un progetto lungimirante, su primario impulso della compianta Maria Calvetti. Da allora quattro presidenti si sono succeduti, molto è cambiato, forse tutto, ma gli ideali e la lungimiranza di quell’atto sono ancora vivi, indenni alle difficoltà e ai cambiamenti epocali che di tempo in tempo si sono presentati.
Le tre serate vogliono proporre alcuni flash di questo percorso ma nel frattempo creare momenti di riflessione su temi sempre centrali come la disabilità, le strutture di accoglienza, la tutela dei minori.
Prima serata – 05/03/2026 Concerto “Palco senza barriere”
Il 25esimo di Alfa si apre all’insegna della musica con gli amici di “Palco senza barriere”, un progetto con sede a Lissone ancora troppo poco conosciuto che mette insieme artisti con e senza disabilità in un repertorio misto di brani originali e grandi hit del passato.
Ragazzi e ragazze con disabilità motoria grave hanno potuto suonare grazie all’innovativo strumento chiamato soundbeam che traduce i movimenti del corpo in note che, opportunamente elaborate da un computer, creano un risultato armonico, inatteso ed emozionante.
L’esperienza di Cecile come minore affidata e ora come studentessa lavoratrice ha commosso la platea e fornito un esempio concreto di cosa fanno le famiglie di Alfa.
Sono poi state proposte cinque parole chiave dell’anniversario, prese da ciò che è stato fatto fino ad ora e proposte per l’agire futuro: angeli (cioè le persone che aiutano i minori e le famiglie), legami, ascolto, rallentare, osare.
Seconda serata – 06/03/2026 Film “Solo cose belle”
Il secondo appuntamento vede un ospite d’eccezione, lo sceneggiatore Andrea Valagussa, che ha collaborato a diversi successi televisivi della Rai come “Don Matteo” e “Che Dio ci aiuti”. Questa sera ci presenta il primo capitolo di una trilogia, il film “Solo cose belle”, titolo ispirato ad un motto di don Oreste Benzi. Si tratta infatti della storia di una delle comunità da lui fondate ed ispirate ad un nuovo modo di fare accoglienza e sostegno alle persone in difficoltà.
Si narra la storia di questa famiglia-comunità dove convivono un papà, una mamma e un figlio insieme a molti altri simpatici (quasi tutti) personaggi con storie travagliate e problemi più o meno irrisolvibili (un adulto e un bambino disabili, una ex prostituta e suo figlio neonato, un rifugiato, un ragazzo che sconta una pena alternativa al carcere); quando si trasferiscono in un paesello piuttosto restio all’apertura e all’accoglienza parte una serie di peripezie che termina con un finale tutto sommato positivo, che ingenera nello spettatore emozioni di speranza e coraggio.
Al termine della visione ci si è soffermati per alcune domande e alcune riflessioni con Andrea, che ha svelato i fatti veri a cui il film è ispirato e rivelato alcuni dietro le quinte; si è parlato dell’importanza di far vedere tutto di una storia, aspetti positivi e negativi, cosa non sempre facile per chi lavora nel mondo dell’intrattenimento televisivo. Ha inoltre svelato i due seguiti (ora solo idee) che andranno a formare la trilogia: un film sul mondo dell’assistenza ai senza-tetto e uno sulla vita di Don Oreste Benzi.
Terza serata – 07/03/2026 Tavola rotonda
Ecco i protagonisti dell’ultima serata:
- Angela Palleschi Coordinatrice Servizio Affido Ambito di Lecco, Bellano e Merate
- Emanuele Manzoni Assessore al Welfare del Comune di Lecco
- Paolo Ferrara Responsabile presso Tutela minori e legami familiari del Comune di Lecco
- Raffaella Garolla: avvocato che si occupa di diritto di famiglia, minori e vittime di reato.
- Barbara Garavaglia: giornalista moderatrice
- Marco Colombo Presidente di ALFA
Moltissimi i temi trattati, che qui sarebbe impossibile riassumere.
Il Presidente Marco Colombo ripercorre brevemente la storia dell’associazione fornendo qualche numero che sintetizza e quantifica il lavoro che l’Associazione ha fatto e continua a fare in questi venticinque anni di attività; Angela Palleschi descrive brevemente la struttura e il funzionamento del Servizio Affidi Provinciale; l’Assessore Emanuele Manzoni presenta una panoramica sulle necessità delle situazioni di disagio che l’Amministrazione è chiamata a gestire; Paolo Ferrara ripercorre la propria storia personale e professionale che affianca e incrocia quella di Alfa fin dagli esordi, entrando in considerazione tecniche e umane sul tema dell’allontanamento dei minori dalle famiglie, provvedimento che negli ultimi anni ha visto un drastico calo pressoché ovunque a favore di forme più soft di assistenza; Raffaella Garolla entra nei particolari tecnici della normativa dell’affido e dell’adozione, soffermandosi sulle novità della Riforma Cartabia del 2023.
Hanno impreziosito la serata due testimonianze, una della giovane mamma Gaia sul dolore di fuggire da una famiglia difficile e sul coraggio di costruirsi una nuova vita; l’altra esperienza ci è stata raccontata da una famiglia di ALFA (Valentina e Stefano) esperienza concreta, impegnativa ma edificante e arricchente, di apertura all’altro e di aiuto che affianca e non invade.
Presente anche il Sindaco del Comune di Lecco Mauro Gattinoni, che col suo caloroso saluto all’Associazione conclude le celebrazioni del Venticinquesimo.
L’Associazione A.L.F.A. da venticinque anni vicino a bambini e famiglie.
L’Associazione lecchese famiglie affidatarie OdV compie venticinque anni di attività.
Per sottolineare questo importante traguardo ha organizzato un triplice appuntamento, rivolto a soci, volontari, simpatizzanti e a coloro che desiderano conoscere l’attività di ALFA.
Gli appuntamenti sono in calendario per giovedì 5, venerdì 6 e sabato 7 marzo, con inizio alle 20.45 all’Auditorium della Camera di commercio di Lecco.
Si tratta di appuntamenti diversi tra loro, legati dal desiderio di mettere al centro l’accoglienza, il prendersi cura di chi è più vulnerabile e l’accompagnamento di famiglie per perseguire il bene del bambino.
Aprirà la tre giorni, giovedì 5 marzo, il concerto del gruppo inclusivo “Palco senza barriere”, un progetto che porta a esibirsi persone con disabilità e non, in uno spettacolo creativo e coinvolgente.
Venerdì 6, alla medesima ora, sarà proposto il film di Kristian Gianfreda “Solo cose belle”, con la presenza dello sceneggiatore. Il lungometraggio, del 2018, ruota attorno alla vicenda di una casa famiglia che si inserisce in un contesto di un piccolo paese, e si lega all’attività della Comunità Papa Giovanni XXIII di don Oreste Benzi.
“Istituzioni e accoglienza” sarà invece il titolo della tavola rotonda in calendario sabato 7 marzo che metterà al centro i temi dell’accoglienza, dell’affido, del rapporto tra famiglie di origine e famiglie affidatarie, dell’inserimento nel tessuto sociale, per far conoscere l’operato di Alfa, il lavoro che sta alle spalle dell’accoglienza di un minore (affido e sostegno leggero), l’accompagnamento costante delle famiglie. La tavola rotonda, moderata dalla giornalista e scrittrice Barbara Garavaglia, vedrà confrontarsi l’assessore del comune di Lecco a Welfare e servizi sociali, Emanuele Manzoni, che potrà illustrare le necessità del territorio e le risposte dei cittadini, Angela Palleschi, coordinatrice del Servizio affidi dell’ambito Bellano-Lecco-Merate, Paolo Ferrara, responsabile dei Servizi sociale e tutela minori del comune di Lecco, l’avvocato Raffaella Garolla e per il Tribunale per i minori di Milano un magistrato onorario.
Con questa iniziativa desideriamo far conoscere ciò che Alfa ha fatto e continua a fare per il bene dei bambini.
Inoltre vorremmo diffondere la cultura dell’accoglienza, nella consapevolezza delle difficoltà esistenti, ma anche e soprattutto della gioia che porta con sé.
L’associazione opera nel Lecchese dal 2001; si tratta di una rete di volontari che mette a disposizione tempo e risorse per sostenere famiglie in difficoltà che chiedono di essere sostenute, fornendo forme di accoglienza di minori. Sono modalità di accoglienza e di solidarietà che hanno come scopo quello di garantire il diritto di ogni bambino a ricevere cura e protezione. Alfa promuove anche quelle forme di accompagnamento denominate “sostegno leggero”, collaborando con enti, associazioni, realtà educative.
L’associazione, oggi guidata da Marco Colombo, è legata alla figura di Maria Calvetti che ne fu anima, per anni.
Per ALFA, il presidente,
Marco Colombo









